A parte il fatto che sarebbe ora di spostare il trasporto merci su rotaia: minor consumo di energia, meno traffico sulle strade e conseguentemente minori emissioni di CO2 e particolato, strade più sgombre e asfalto che dura di più – un camion usura la strada come 200 auto (se non ricordo male… non ricordo dove l’avevo letto…).
Ma a parte questo, sono d’accordo con il diritto di sciopero, e penso anch’io che se non crea un certo disagio è uno sciopero che non serve, ma un conto è creare “un pò di disagio” e un conto è mettere in ginocchio le altre realtà produttive a causa di una sola categoria di lavoratori.
Ma che vadano in massa a Roma e blocchino le entrate dei palazzi istituzionali invece che le strade!! Il diritto di scioperare non gli da il diritto di causare danni a tutti gli altri!! Io lavoro in una cooperativa ortofrutticola, ai soci viene riconosciuto un valore per i prodotti conferiti pari al prezzo che riusciamo a spuntare sul mercato tolte le spese di gestione, ma se io il prodotto del socio invece di venderlo, perchè non arrivano i camion a caricare, lo devo buttar via perchè il prodotto è ormai invendibile, che cosa riconosco all’agricoltore? E l’agricoltore che s’è fatto un mazzo tanto per produrre, con cosa campa? Non ha mica uno stipendo fisso a fine mese!! Non solo non guadagna niente, ma ci rimette, visto che per coltivare quel prodotto a sostenuto una spesa.
Se un anno grandina e distrugge il prodotto, se un anno le gelate rovinano il prodotto, se un anno le inondazioni distruggono i campi, ai camionisti non gliene frega niente, e non andiamo certo a fermargli i camion… e allora perchè a noi dovrebbe interessare qualcosa dei loro problemi? Che se la prendano con chi ci governa, non bloccando gli altri impedendogli di lavorare!!
C’è modo e modo per scioperare… e il loro è un sistema FASCISTA!!
…che poi… vedendo come lavorano i camionisti degli altri paesi e come invece lavorano i nostri, probabilmente potrebbero risolvere i loro problemi da soli, senza che debbano essere sempre gli altri a risolverglieli… la maggior parte dei camion girano vuoti: portano la merce a destinazione e se ne tornano a casa… i camionisti olandesi che vengono da noi arrivano in Italia con un carico di fiori dall’olanda per il mercato italiano, e tornano su con un carico di ortaggi per la GDO olandese.
Se invece di tornare vuoti si organizzassero per tornare carichi, raddoppierebbero le entrate ma mantenendo allo stesso livello la spesa in carburante, quota di ammortamento e gestione del mezzo, stipendio per il camionista… in questo modo potrebbero anche essere più competitivi sul mercato…
Sarebbe poi così difficile creare un rete di domanda e offerta di trasporto per ottimizzare i viaggi dei camion?? Io non sono un esperto del settore, ma penso di no… e allora i camionisti e i loro sindacati si diano una mossa a risolverseli da soli i propri problemi invece di demandare le soluzioni ad altri e a spese di tutti – perchè eventuali incentivi ai camionisti saranno a spese nostre, di tutti i contribuenti!!
…certo, essendo fuori dal “sistem trasporti”, magari quello che ho detto potrebbe non essere attuabile, e magari potrebbero avere tutti i diritti del mondo di protestare, ma se anche li avessero…
…è ora che la finiscano!! Hanno rotto il c*zzo!! Come ho già detto, c’è modo e modo per scioperare… e il loro è un sistema FASCISTA!!
…e visto che ci sono, un sentitissimo vaffanc*lo – ormai è di moda… – a tutti quei camionisti che per strada, e soprattutto in autostrada, si comportano come degli str*nzi pensando di essere i padroni della strada e che per loro il codice della strada sia un optional…