319- Aggiornamento sondaggio WiMax

Il sondaggio è stato prorogato… ma non mi hanno detto la nuova scadenza… non nascondo che l’entusiasmo iniziale sta via via scemando… mi sà che i tempi saranno ancora lunghi anche per il WiMax di WaveMax oltre che per Aria, riguardo alla quale l’entusiamo iniziale se non è scemato del tutto poco – ma molto molto molto poco – ci manca…
…per non parlare di Retelit, per la quale di “entusiasmo iniziale” non ne ho mai avuto visto che non si sa ancora che intenzioni hanno…
…digital diviso a vita… che 00

318- Arriva il WiMax… fate uno sforzo per farlo arrivare prima: compilate il sondaggio!! (entro il 22 novembre c.a.)

(la parte fra parentesi nel titolo doveva andare come sottotitolo, ma qui non mi permette di farlo)

Poco più di un mese fa vi avevo invitato a compilare il sondaggio di WaveMax, oggi mi è arrivato via email il loro comunicato stampa di ieri, con la classifica provvisoria dei sondaggio e la scadenza dello stesso, vi ne riporto un’estratto (la parte più interessantea):

WaveMax, la società che ha vinto la gara per l’aggiudicazione della licenza WiMax (banda larga senza fili) nella regione Marche, ha lanciato all’inizio di ottobre un sondaggio su internet mettendo a disposizione dei futuri utenti una consultazione guidata che determinerà il futuro piano di copertura delle Marche e darà modo di ricevere tutte le informazioni necessarie.

Sono già pervenuti circa 500 questionari distribuiti su tutto il territorio regionale mentre restano ancora 10 giorni per aderire contribuendo così a far salire in classifica il proprio comune. Questi i 5 comuni in testa nel sondaggio WaveMax che a cavallo tra 2008 e 2009 porterà ad iniziare i collegamenti WiMax per abbattere il digital divide nella regione: Staffolo in provincia di Ancona con 15 questionari, Camerino in quella di Macerata con 10 questionari, Fermo con 13 questionari, San Benedetto con 10 per la provincia di Ascoli Piceno e infine nella provincia di Pesaro è il capoluogo a guidare la classifica con 12 questionari. Questa classifica provvisoria non tiene conto della posizione di Ancona che date le dimensioni è ovviamente la città che ha visto il maggior numero di contatti generati.

È sufficiente accedere al sito www.wavemax.it nella cui home-page si trovano immediatamente le indicazioni per compilare la form. WaveMax sarà così in grado di tracciare nel modo migliore possibile le zone e le tipologie di utenti e di servizi necessari per abbattere il problema del digital divide. Ovviamente la navigazione dell’attuale sito WaveMax è molto leggera proprio per permettere l’accesso a chi è costretto ancora ad adoperare la connessione via modem e doppino telefonico.

Fra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 WaveMax prevede di attivare i primi collegamenti: questo significherà non solo facilità di accesso ad internet per l’utenza privata, ma anche nuove opportunità per le imprese, per il turismo e la possibilità per quei comuni di zone non ancora raggiunte dalla banda larga, di poter fornire ulteriori servizi ai propri cittadini e alle aziende del territorio.

IL SONDAGGIO SCADE IL 22 NOVEMBRE (il comunicato è del 12 novembre ed hanno indicato 10 giorni alla scadenza), quindi sparpagliate la voce velocemente e a più persone possibili: PIU’ SIAMO E PRIMA ARRIVANO!! …se fossimo i primi in classifica forse per natale potremmo trovare sotto l’albero il WiMax!! 😀

Vi ridò la link del sondaggio: si trova QUI (questo doveva essere scritto a caratteri cubitali, ma qui non riesco a cambiare le dimensioni dei testi)

Dai, un ultimo sforzo!!

317- La Sora Emilia (passato, presente e futuro)

(la parte fra parentesi nel titolo doveva andare come sottotitolo, ma qui non mi permette di farlo)

Una mia amica venerdì mi ha chiesto cosa fosse la “Sora Emilia”, ho cercato di spiegarglielo in due parole, ma adesso, ripensandoci, non credo di essere riuscito a darle un’idea di cosa fosse…

…così ho deciso di approfittarne per farne un post… anzi, a dirla tutta, l’argomento “Sora Emilia” è uno di quei tanti post “mai nati” (direi anzi che il numero di quest’ultimi è enormemente superiore al numero di quelli postati, o perchè – spessissimo… – non ho tempo, oppure ho il tempo ma non riesco a trovare la parole giuste, o mi vengo le parole giuste, ma nel momento sbagliato – e non ho tempo di appuntarmele da qualche parte -, o per pigrizia, o perchè “ormai è una cosa vecchia”, o perchè “stasera non ho voglia di accendere il piccì, preferisco uscire”, o perchè… vabbeh, s’è capito cosa volevo dire… 😛).

…e allora parliamo della Sora Emilia, di cos’era, di cos’è ora e di cosa sarà…

PASSATO

…eh… è sempre stato questo il problema: come raccontarvi cos’era la Sora Emilia senza temere di non essere in grado di esprimerlo al meglio? Una parola…

Per fortuna stasera, frugando fra la miriade di vecchi file che si sono accumulati negli anni nel mio piccì (sono almeno 5 anni che mi riprometto di fare ordine, buttare l’inutile e masterizzare ciò che voglio tenermi… prima o poi lo farò…), ho ritrovato due file relativi alla Sora Emilia, sono stati scritti quando è stata chiusa, e probabilmente (anzi, ne sono più che certo) non potrei trovare parole migliori di quelle che sono state scritte allora per raccontarvi cos’era la Sora Emilia…

La maestra Silvia vi racconta una storia
(brano scritto da Silvia, una delle indimenticabili cameriere della Sora Emilia)

E adesso bambini state attenti la maestra Silvia vi racconta una storia… Ascoltate bene:
C’era una volta, vicino al porto di Fano, una Taverna… Si chiamava “Sora Emilia”.
A vederlo da fuori era un posto come un altro, forse anche più bruttino… Poi varcavi il cancello… Facevi qualche passettino… Aprivi la porta… Ed ecco a voi… Il paese delle meraviglie, o se preferite dei balocchi.
Alcune persone che hanno aperto quella porta per entrare, poi non son più uscite, avevano trovato una seconda casa, una seconda famiglia… Un po’ allargata… Ma una vera casa, un’altra casa… Proprio com’è successo a me.
Quanti bei ricordi, quante emozioni… Vi sembrerà strano, bambini, ma un posto come quello non l’ho più ritrovato… E non avevo nemmeno l’illusione di ritrovarlo, era unico, speciale.
In questo favoloso e strano mondo ognuno si mostrava com’era, forse a voi, bambini, sembrerà strano, mai i grandi, a volte, fanno finta d’essere qualcosa che non sono… Ma credo che alla Sora, perché così la chiamavamo, come se fosse un’amica, le persone erano diverse…. Chi entrava metteva giù il giubbotto e la maschera e non parlava difficile…
… La mussarella da no era squajata…
… La carbonara, en tla ricetta, c’era scrit che doveva essa abbundant…
… El bicchier de vin en era bon ma custava poc ed era piin…
… Sol ma lì qualcun diceva: El Burghetti?! Damne ‘na gucina, giust un quartin…
Maestra!!! Come parli???
Scusate bambini!
Alla Sora ho conosciuto tante persone “speciali”…
Indovinate chi ha conosciuto la vostra maestra?
Chiiiiiii?!?!
Cenerentola!
Eeeeeeeeh!!! Davvero?!?! E cosa ti ha detto?
Mi ha detto che era fuggita a mezza-notte dal ballo del principe, per venire alla Sora,  per vedere il concerto della Borghetti Bugaron Band.
E poi chi hai conosciuto?
Biancaneve. Ha iniziato a venir alla Sora perché s’era rotta le pa… Il ca… Le scatole le mele ed ha preferito le “sugine” della Sora Emilia… E dovevate vedere come facevano bene alla pelle! Aveva sempre due guanciotte rosse!
E i sette nani?
C’erano… C’erano… C’era Pisolo… Ne avevamo due o tre di pisolo… Non mi ricordo bene! Poi c’era Brontolo, Friggilo, Scolalo, Brindalo, Sbrodolo, Spinalo!
E poi chi c’era?
Ah! C’era anche quella noiosa della bella “indurmentata”, addormentata, scusate…
Si addormentava ogni volta sotto le panche e bisognava sempre portarla a casa il mattino!
Maestra, maestra! Ma i cattivi non son mai venuti?
Ah! Si!… Una volta ho avuto una paura!!! Sapete chi c’è stato? Il lupo di Cappuccetto Rosso!
Noooo!!!
Si, si, ma per fortuna ha chiesto un Fernet per digerire ed è andato via, ha detto che aveva qualcosa che…
E le fate? C’erano le fate?
Come no!!! C’era la Fata Bella, la Fata Grossa, la Fata picculina e tante altre…
E allora c’erano anche i principi e le principesse?!?!
Mmm… Embé… No…
Quei ma lì, j avemm mandeti al “Grin Bar”!!!
Silvia

Note:
Borghetti Bugaron Band: notissima band locale che canta in dialetto fanese
– Sugina: abbondare con l’assunzione di alcool
– Grin Bar: “Green Bar”, noto locale fanese frequentato per lo più da fighettume vario

Messaggi per la Sora Emilia
(scritti dai “familiari” della Sora Emilia per la sua chiusura)

…quell’aria particolare che solo alla SORA EMILIA può esserci, non si troverà da nessun’altra parte
ValeL

… mi sento orgoglioso di poter dire che noi Libido siamo nati alla SORA EMILIA.
Perfect_Stranger

… grazie SORA: per tutto, per tutti!! Sicuramente un pezzo di noi, una parte anche se minima di noi, chiuderà con te!!!
Ape_Maia_Stordita 

…addio SORA….e grazie per le tante serate che mi hai dato…..e i tanti concerti che ho avuto l’opportunita di suonare…..grazie di cuore……
Paca

…con una lacrima e un groppo alla gola lo dico…addio SORA…se ne va il meglio d Fano..ma per noi rimarrai per sempre l’unica
Lelly_stellina_senza_cielo

…addio SORA….il posto più bello di Fano, l’unico dove puoi essere quello che sei….
Kikka[Marty]

…grazie SORA, in fondo le parole non servono, e non si riesce neanche a spiegare quella sensazione di vuoto che la SORA lascerà…
Cinderella  

… la SORA è sempre stato il posto da cui partire o dove finire alla fine di una serata… Ciao SORA!
Fede Bellantuono

…SORA EMILIA ci mancherai…..  Grazie SORA, thanks for the memories
Lorlim  

… il fumo delle migliaia di sigarette, la puzza che ti rimane nei vestiti, quella volta che ho bevuto la prima birra con la mia ragazza…. quella volta che abbiamo vinto un premio a carnevale… erano tutti uguali, li’ dentro…

… nn dimenticherò mai niente…grazie per tutti i momenti speciali che ci hai regalato…  Grazie, SORA

…devo molto alla SORA, più di quanto creda, anche in questi giorni alla vigilia della “sua ultima cena”…speriamo che viva in noi, nei nostri ricordi, nella nostra memoria fotografica e nelle nostre canzoni….
Barman

…mi viene in mente quella frase scritta da Checco sul muro: “12 anni: s’ciao giovinezza!” … dietro la chiusura della SORA c’è la  chiusura di un ciclo, di un gruppo di persone, di un certo modo di  divertirsi… Ma  i ricordi, per quanto possano servire, quelli no, quelli rimarranno…
Michy

…resteremo sempre legati a quelle persone che, nonostante la  loro noncuranza, sono state protagoniste dei nostri sogni così come della nostra realtà.
Eli

…la SORA non è un posto… è una dimensione…
BP

…basta un istante per cambiare una vita, non basta una vita per scordare l’istante in cui mi sono sentito amato…
Betto

…io vivevo lì…
T.

…grazie Sauro, grazie Elena… io ricorderò tutto quello che avete fatto per me…
Un cameriere

…è meglio un posto solo da ricordare che rimanere in una nuova realtà sempre identica…
Nicoletti

…arrivederci, SORA… non addio…
Gabriel

No, non butteranno giù 4 mura, butteranno giù casa mia, casa nostra, e questo mi fa alquanto incazzare

E nò de ni grandi en ne vulem sapé
BBB

Voi qui non eravate semplici dipendenti, ognuno di voi ha dato qualcosa a questo locale
Elena

Sauro c’è, Dio non si sa

Io ero il cameriere …Ma ho aiutato anche qualcuno di voi, altri hanno aiutato me. Alcuni son diventati miei amici, con altri ancora mi scuso…Era una cosa secondaria portar piatti e bicchieri…Ciao a tutti…
Tommy

Il caterpillar butterà giù solo 4 muri non la SORA

Forse i clienti della SORA son una tribù e lei una mamma

Sto ripassando con perversa avidità tutti i ricordi, i visi, le parole, non voglio perderli…

Io c’ero anche quando non me lo ricordo

Avevo un sogno, me l’hanno portato via

La SORA EMILIA per me è una cosa importante che vive e vivrà sempre nel mio cuore

Ragazzi e ragazze della SORA EMILIA e soprattutto Sauro, grazie di tutto. Insieme a questo posto stanno chiudendo praticamente casa mia…E anche parte della mia adolescenza! Grazie ancora
Gemello Scemo ‘82

Si, sto scrivendo ad una donna. Si sto scrivendo ad una donna perché se stessi scrivendo ad un locale, muri, bancone, tavoli e panche mi sentirei ridicolo. No, lei non è fatta di quei muri che butteranno giù… Forse era una storia d’amore, ma non per idealizzarla, non perché fosse bellissima o perché fosse perfetta. Era una storia d’amore comune, con risate e pianti. Forse è quella storia d’amore finita che però ne conservi sempre gelosamente il ricordo e che ricorda l’odore del soffritto. Si ho vissuto con lei e forse le voglio ancora bene…”
T.

Grazie per tutti i brindisi a quella cosa che finisce per NO!
I ragazzi del tavolo 3

L’ultima locanda di Frusaglia…

…Potete togliere un anelito di vita che colora l’opacità del quotidiano?
Lore

…Paga da be ma babo!
Nostromo

Chiudetemi tutto ma non la mia SORA!
Lallo

Visto che alla fine siam giunti di vigilia sia stramaledetto colui che farà scempio della SORA EMILIA chi dimorerà in questo sito usurpato possa da un intestino enorme non esser mai cagato
Francone

Prima o dopo tutti alla SORA EMILIA son passati e son diventati il “Popolo Della SORA”

Ebbene si… E’ arrivato il momento dei saluti…Fino ad oggi ci siam sempre rifiutate di scrivere due righe per salutarvi… Forse perché non avevamo ben realizzato quest’orribile idea, o forse perché non ci credevamo, ma non potevamo far finta di niente, non potevamo, rimanere indifferenti all’affetto che ci avete sempre mostrato specialmente in questi ultimi giorni. Sinceramente siamo state fiere d’esser state le vostre cameriere… E’ vero… A volte siamo state scorbutiche, scontrose… Ma voi ci avete sempre capite e sopportate… E non è cosa da poco!!!”
Le Cameriere

La SORA è l’unico posto dove vi chiamavo per nome e non per numero del tavolo.
Per tutte le volte che ho capito voi, per tutte le volte che voi avete capito me…
Arrivederci…
Tommy

…non avrei mai immaginato di potermi commuovere così, montando un filmato… grazie Sauro, grazie Elena…grazie di tutto. Arrivederci,  SORA EMILIA…
Ploto

Note:
– Sauro e Elena: erano i gestori della Sora Emilia
– Tommy: uno dei camerieri
– Ploto: lo conoscete 😉

Filmato dell’ultima sera della Sora Emilia

…e se le parole non vi fossero bastate a capire cos’era, c’è un filmato, di cui Ploto ha curato il montaggio…
…anche se son passati anni (era l’Aprile del 2003 quando l’hanno chiusa), mi scende ancora qualche lacrima quando lo guardo…

E’ stato diviso in due parti: PRIMA PARTE e SECONDA PARTE

PRESENTE

…eh si perchè, circa un anno e mezzo fa, dietro la piazza di Fano, in una minuscola piazzetta, Sauro ha riaperto la “Sora”… si, solo “Sora” e non “Sora Emilia”… in effetti la scelta è azzeccata perchè, rispetto alla Sora Emilia (ma anche rispetto a qualsiasi altro locale…), la Sora è minuscola, un paio di tavoli al chiuso e due o tre tavoli all’aperto… Certo, il posto è carino e si sta bene… ma, a parte Sauro a mescere il vino e spillare la birra, non è la stessa cosa della vecchia Sora Emilia…

FUTURO

…è questa la grandiosa notizia che mi è giunta all’orecchio qualche giorno fa… pare ci sia un futuro per la Sora Emilia!
…pare che Sauro riaprirà la Sora Emilia! Certo, non nello stesso posto dov’era prima (ci hanno fatto degli appartamenti, mi pare), ma comunque in un locale che, a quanto mi hanno detto, è sufficentemente grande per permettere la rinascita della Sora Emilia…

…quando? Boh… alcune voci parlano di prima della fine dell’anno, ma con certezza non lo sò… l’importante è che la Sora Emilia possa “risorgere” o tornare ad essere così come l’avevo conosciuta… sperem! ^_*

316- Senza vergogna lui… con tanta vergogna noi

Il nostro Presidente del Consiglio dimentica un pò troppo spesso il ruolo che ricopre, costringendoci a figuracce vergognose verso il resto del mondo… come si direbbe dalle mie parti “non sa stare al mondo”, un’esternazione come quella di ieri in cui ha definito Obama “giovane, bello e abbronzato” la può fare in una situazione informale e soprattutto dove rappresenta solo se stesso, non quando rappresenta tutti gli italiani in un incontro ufficiale!!

…che poi non ho capito le prodezze mentali del ragionamento per il quale l’essere giovani, belli e abbronzati possa influire sui buoni rapporti fra stati… se così fosse lui, che è non è giovane, ne tantomeno bello (poi son gusti… a me non piacerebbe nemmeno se fossi un donna), sarebbe la persona meno indicata ad intrattenere rapporti diplomatici con i rappresentati di altri stati…

…ma a parte questo, invece di prendere atto dell’errore e fare marcia indietro, ha anche il coraggio di dare degli “imbecilli” e “coglioni laureati” a chi gli fa notare l’errore in cui è caduto!!

Primo: questo comportamento verso chi ha opinioni diverse dalle sue e “osa” esternarle, questa insofferenza verso le critiche relative ai suoi errori e “passi falsi” mentre rappresenta il popolo italiano la dice lunga sulla sua idea di “democrazia”…

Secondo: un rappresentante delle istituzioni, in qualità della sua carica, non può permettersi di utilizzare certi termini ed essere così sfrontatamente volgare!! Con questa esternazione e con l’abbronzatura di Obama è la seconda “caduta di stile” in un solo giorno… l’immagine dell’Italia che lui rappresenta non può che uscirne mortificata!!

Oggi Obama ha telefonato a nove leader mondiali che lo avevano chiamato per congraturarsi con lui, e Berlusconi non è fra questi… Un caso? Io ho la nettissima sensazione che no, non sia un caso, ma che le due cose siano una la conseguenza dell’altra…

…sicuri che siamo noi gli “imbecilli” ed i “coglioni laureati”? I fatti a me suggerirebbero il contraio…

…vorrei che il nostro Presidente del Consiglio se la finisse di farci vergognare di lui, che ci rappresenta, quando se ne va in giro per il mondo per i suoi impegni ufficiali, non se ne può più di queste figuracce!!

315- Al simpatico ciclista che oggi mi ha mandato aff*nculo (e a tutti i ciclisti in coppia o in gruppo che incontrerò sulla mia strada)

Caro ciclista, professionista/semi-professionista/amatoriale/scegli tu, che oggi con un gesto della mano mi hai mandato a fare in c*lo, non sei stato molto gentile, sai?
Certo, non lo sono stato nemmeno io a “farti il pelo” in auto, ma vedi, tu facevi i 25-30km/h su una strada extra-urbana con limite a 90km/h, ma non li facevi sul lato della strada, ma in mezzo alla corsia perchè volevi startene di fianco al tuo amico, in bici come te, a chiacchierare… ma c’era la curva, anzi, una doppia curva (si trattava di una “S”), ed io ho un certo timore a far le curve contromano, in particolare quando non ho sufficiente visibilità per schivare un eventuale veicolo che potrebbe venire in senso contrario, soprattutto se si tratta di un veicolo più grande della mia povera, e ormai quasi decennale, macchinina (eh lo sò, è vecchia, ma non ho soldi per cambiarla… che credi? mica navigo nell’oro, faccio fatica ad arrivare a pari con i conti a fine anno), o se si tratta di un veicolo che va oltre il limite consentito dal codice della strada, e su quella strada se ne incontra spesso di gente oltre il limite, in particolare si incontra spesso una Saab grigia, una Mercedes ed un paio di BMW, ma il più matto di tutti è un tizio con un Porsche che incontro ogni tanto (mi da delle sverniciate che fra un pò mi tocca andar dal carrozziere a farmi ridare una mano di vernice alla macchina), è per questo che invece di passarti lontano 1 metro e mezzo, come faccio si solito (quando ti trovo su una strada dritta) ti sono passato a 40cm provocando la tua ira.
Lo sò che tu pensi che sia io lo str*nzo, ma forse, invece di perder tempo a mandare affanc*lo me, dovresti fermarti a riflettere un pò sul tuo comportamento… hai capito cosa voglio dire?
No?
Non ci arrivi da solo?
Allora te lo dico io, la cosa è molto semplice da capire, molto più di quanto non sembri: la bicicletta è un mezzo lento, perciò se stai in mezzo alla strada intralci il traffico e CREI SITUAZIONI DI PERICOLO, e quindi ROMPI I C*GLIONI!!
Non è difficile da capire, dai…
Posso capire che tu abbia piacere di chiacchierare con il tuo amico quando vai in bici, però, se proprio non puoi farne a meno, affiancati a lui quando sei su un tratto rettilineo… sul dritto, quando ci sono auto che vengono in senso contrario, rompi i c*glioni ugualmente, ma almeno non mi metti in pericolo, perchè ho ampia visibilità e posso decidere di accelerare, se riesco a sorpassarti in sicurezza prima che l’altra auto sopraggiunga, o posso decidere, onde evitare di inchiodare per accodarmi a te a 25-30km/h, di temporeggiare alzando il piede dal gas in modo da rende l’operazione meno “brusca”.
Però, caro ciclista, quando vedi che ti stai avvicinando ad una curva, dovresti avere quel bricciolo di educazione (non è carino rompere i c*glioni intralciando la strada agli altri) e intelligenza (la vita la rischi soprattuto tu, visto che sei sul mezzo più “debole”) di accodarti al tuo amico interrompendo per un pò la conversazione… e che avrete mai da dirvi di così urgente da non poter aspettare di aver fatto una curva?
Forse tu pensi che non debba essere tu a metterti in fila indiana in curva onde evitare di rompere i c*glioni e poter continuare la conversazione, ma che siano gli altri a doversi fare tutta la curva a 25-30km/h accodandosi a voi… eh no, mi spiace, ma non è così…
Primo perchè se io non ti vedo da lontano ma ti vedo solo quando imbocco la curva e ti trovo in mezzo alla corsia, sai, anche con tutta la più buona volontà, potrei non avere spazio sufficiente per fermarmi (e la mia macchina non ha nemmeno l’abs… te l’ho detto, ha quasi 10 anni… e no, che non ho i soldi per cambiarla…) e tu rischi seriamente di entrarmi in macchina “senza passare per gli sportelli”, e ti garantisco che non sarebbe un’esperienza piacevole…
Secondo perchè non puoi pretendere che gli altri, in macchina, in moto, col furgone, con lo scooter, e comunque con mezzi molto più veloci della tua bicicletta, debbano inchiodare e si frantumino le p*lle dietro di te perchè tu sei ignorante e non vuoi saperne di interrompere per un pò la conversazione col tuo amichetto mettendoti da una parte…
Sono contento per te, che non hai un c*zzo da fare e puoi andartene a spasso in bici, ma io, purtroppo, non ho tempo da perdere come te, sai ho lavorato tutta la mattina, mi girano i c*glioni, sono stanco e ho fame, per questo non vedo l’ora di arrivare a casa, di pranzare, di stendermi un pò sul divano a guardare One Piece, ho bisogno di stendermi un pò perchè perchè poi, quando finisce One Piece, devo infilare la cassetta nel videoregistratore per registrare I Simpson e ripartire per tornare al lavoro (sperando che, se ne frattempo mi sono addormentato, a casa ci sia qualcuno a svegliarmi, altrimenti faccio tardi). Sai, piacerebbe anche a me non avere una mazza da fare come te, ma, purtroppo, mi tocca lavorare per campare…
Quindi, caro ciclista, professionista/semi-professionista/amatoriale/scegli tu, invece di mandarmi affanc*lo dovresti approfittarne per pensare al tuo comportamento ed evitare, in futuro, di creare situazioni di pericolo in cui (tienilo bene a mente) tu sei quello più a rischio, perchè, vedi, oggi avrai avuto forse paura (spero tu non ti sia c*gato addosso…), ma ti è andate bene, ma sappi che (PUR SPERANDO CHE CIO’ NON ACCADA MAI E POI MAI E POI MAI E POI MAI!!) nel malaugurato caso in cui dovesse succedere che mentre tu te ne stai beatamente in mezzo alla corsia a chiacchierare col tuo amico nel pieno di una curva, costringendo me ad invadere parte dell’altra corsia e, durante la manovra io mi ritrovo un’auto che giunge in senso contrario, beh… come t’ho già detto, purtroppo non ho i soldi per cambiare la macchina (lo sai che sono uno squattrinato…), ma soprattutto, pur non avendo mai provato le sensazioni di far “baciare” il muso della mia auto con il cofano di un’altra, non credo che sarebbe una bella cosa e vorrei evitare come la peste di fare quell’esperienza… quindi, come avrai capito, eviterò in tutti i modi possibili di fare un frontale con l’altra auto… e, se non avrò altra alternativa, mi troverò costretto a RIENTRARE NELLA MIA CORSIA… e tu non avresti nemmeno il tempo di mandarmi affanc*lo…
…hai capito cosa voglio dirti?
Ma si che hai capito…
…vedrai che se ti metti nei miei panni, mi capirai e non potrai che essere d’accordo con me se ti dico che preferisco che mi aumenti di un paio di classi l’assicurazione piuttosto che andare a sfracellarmi ed ammazzarmi contro un’altra auto per causa tua…
Cosa? Dovrei provare a mettermi io nei tuoi panni? …impossibile, perchè io non mi sognerei mai e poi mai di fare una curva in bicicletta in mezzo alla strada per stare a fianco del mio amico… non sono così incosciente… non lo faccio in moto, nemmeno quando andiamo piano piano (e quando capita che qualcuno mi si affianca, m’inc*zzo come una bestia, come si inc*zzano la maggior parte dei motociclisti che guidano la moto con la testa), figurati se lo farei con una bicicletta… ma mi hai preso per uno scemo?!
Cosa? Non posso paragonare la moto alla bicicletta? …è vero, hai ragione… la bicicletta è un mezzo di gran lunga più lento di una moto, quindi intralcia di più il traffico, per questo, se non lo faccio io in moto tanto meno lo dovresti fare tu in bici…
Quindi, caro ciclista, professionista/semi-professionista/amatoriale/scegli tu, se vuoi continuare a comportarti così sei libero di farlo, ma vorrei che tu fossi almeno cosciente che potresti pagarne conseguenze molto ma molto care, e non potrai nemmeno prendertela con gli altri…
…mi fanno pena le vittime incolpevoli, me ne fanno un pò meno quelli che “se la vanno a cercare” quando non è necessario solo per ignoranza e cafoneria…
…no, non chiamarmi pirata della strada, il pirata della strada sei tu… si lo sò che suona strano, di solito il più “debole” è la vittima, non il pirata, ma in questo caso sei tu il maleducato, l’incosciente, l’ignorante, quello che intralcia la strada mettendo in pericolo gli altri… non puoi pretendere che gli altri si facciano male per salvaguardare te e la tua cafoneria, non ti pare?
Sperando di non incontrarti mai più sulla mia strada mentre te ne stai beatamente in mezzo alla corsia nei pressi di una curva, ti porgo i miei più cordiali saluti.

314- Il solito “culo” che mi contraddistingue….

Avevo un bel programma per questa settimana:
– Lunedì: lezione di Gong Fu
– Martedì: a vedere “Miracolo a Sant’Anna”
– Mercoledì: Gong Fu
– Giovedì: riposo e/o varie ed eventuali
– Venerdì: cineforum al Masetti
– Sabato e Domenica: al Motoraduno di Sant’Angelo in Vado in occasione della “Mostra del Tartufo“, restando a dormire lassù la notte (con sacco a pelo).

Invece:
– Lunedì: ho staccato tardi, quindi mi son perso la prima lezione (Shaolin) poi m’è venuto un mezzo mal di testa e così ho dovuto saltare anche Taiji
– Martedì: sentivo che non stavo tanto bene… in effetti poi ho scoperto di avere la febbre, e verso tarda sera m’è venuto un mal di gola tremendo
– Mercoledì: dopo non aver avuto la febbre per tutto il giorno (o per lo meno non me la sentivo), stasera m’è tornata, in compenso durante la mattinata il mal di gola se n’è andato, ma ha lasciato posto ad un raffreddore che mi sta ammazzando… e comunque il male alla trachea quando tossisco è rimasto…

…mi sà che il Motoraduno del Tartufo me lo scordo anche quest’anno…

fan(_!_)

313- WaveMax ci porta il WiMax!!

Oggi mi sono imbattuto in una lieta notizia, sembra che l’arrivo del WiMax sia imminente anche da noi (a Brescia e Bari è partito ieri grazie a Linkem).

Ce lo porta la “WaveMax”, marchio sotto il quale opererà la “City Carrier” (una società del “Gruppo Globalcom” controllato dalla holding “Gold” di Gubbio) che ha vinto la licenza nella Regione Marche (le altre due l’hanno vinta Aria (ex-AriaDSL) ed E-Via del gruppo Retelit – la prima sembrava dover coprire in tempi record, invece ora pare che non arrivi poi così presto, la seconda, a quanto ne sò, è impegnata in operazioni in borsa…).

Wavemax pare molto attiva e determinata a coprire in tempi brevi (anche perché, rispetto ad Aria che ha tutta l’Italia, e Retelit che ha tutto il centro-nord, WaveMax ha solo le Marche da coprire).

In sostanza, quelli di WaveMax hanno lanciato un sondaggio su tutta la regione Marche per individuare le aree dove c’è più necessità del servizio ed individuare la tipologia di servizio richiesto, in modo da sviluppare un congruo piano di attivazione della copertura, che sarà divulgato entro novembre: cioè, a quanto affermato da loro, a novembre ci diranno, zona per zona, quando avverrà la copertura (finalmente qualcuno che da – o meglio, darà… – date certe!!!), e le prime zone inizieranno ad essere coperte prima della fine dell’anno.

Vi invito quindi ad andare a COMPILARE IL FORM DEL SONDAGGIO (compilatelo anche se avete già un contratto di più anni con altri sistemi e altri operatori: partecipare al sondaggio non significa sottoscrivere un pre-contratto…) e vi invito anche a sparpagliare la voce il più velocemente possibile, visto che novembre è vicinissimo, e di dirlo a più gente possibile, perché più siamo in zona e più “importanza” acquistiamo.
Ditelo anche a chi è raggiunto dall’adsl, perché il WiMax, oltre a risolvere il digital divide di chi non è raggiunto dall’adsl può essere una valida alternativa per risparmiare (e magari staccarsi da telecom e smettere di pagare il canone) anche per chi dall’adsl è raggiunto.

Ultima nota: quando compilate il form indicate il paese e/o frazione in cui vivete, altrimenti se leggono solo “Pesaro” o “Fano” pensano che comunque siate già coperti da adsl (visto che a Pesaro e Fano c’è) e possano dare più importanza ad altre zone in digital divide (la mission dichiarata dall’azienda è quella di eliminare il digital divide…).

M’arcmand!! ^_*

312- La solita sfiga…

…si perchè, ieri m’è venuta la febbre, un bastardissimo virus intestinale… oggi già sto bene, non benissimo (mi sento un pò rinco e ho un velato mal di testa), ma abbastanza bene, niente febbre e niente corse al bagno…

Però mi son perso, ieri una cena con un amico che lavora a Barcellona ed era tornato per il weekend, ed oggi la prima domenica pomeriggio, finita l’estate, con tempo sufficientemente bello per farmi un giro in moto…

…ma ‘sti c*zzo di malanni, invece di prendermi sempre il venerdì o sabato, non potrebbero prendermi, non dico il lunedì, ma almeno il martedì o il mercoledì in modo da essere apposto per godermi il weekend?

…sta a vedere che con la sfiga che mi ritrovo il prossimo weekend starò bene ma ci sarà tempo di m*rda…

Aggiornamento delle ore 22.39: non sò se il virus che ho preso abbia un suo nome scientifico, io comunque, vista la sua “simpatia” ho deciso di “battezzarlo”… lo chiamerò “Virus Figlio di P*ttana”… si perchè, prima mi colpisce di sabato, poi, visto che oggi non ho mai avuto la febbre ne altri sintomi, avevo deciso “salvare” il weekend andando al Masetti a vedere “Machan“, e invece…
…invece m’è tornata la febbre…

…mavaffanc*lo virus figlio di p*ttana!!

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora